Shiatsu e cambio di stagione: ritrovare equilibrio e vitalità in autunno

Shiatsu e cambio di stagione: scopri uno spazio di ascolto e rilassamento e cinque consigli quotidiani per prenderti cura di te in autunno.

Cistina Petricca

9/22/20264 min read

Trattamento Shiatsu Roma cambio stagione autunno
Trattamento Shiatsu Roma cambio stagione autunno

Shiatsu e cambio di stagione: ritrovare equilibrio e vitalità in autunno

Con l’arrivo dell’autunno cambia la luce, cambiano le temperature, i ritmi quotidiani e anche il modo in cui il corpo reagisce alle giornate.

Per molte persone il passaggio dall’estate all’autunno coincide con una sensazione di maggiore stanchezza, difficoltà a mantenere la concentrazione, sonno meno regolare o semplicemente con quella percezione, difficile da definire, di sentirsi con meno energia.

Non è necessariamente qualcosa che “non va”. Il nostro organismo deve semplicemente adattarsi ad una piccola trasformazione: meno ore di luce, temperature più basse, ritorno a ritmi lavorativi più intensi e cambiamenti nelle abitudini quotidiane.

Ed è proprio nei periodi di transizione che può diventare utile dedicare maggiore attenzione all’ascolto del corpo.

Quando cambia la stagione cambia anche il nostro ritmo

Il passaggio all’autunno può manifestarsi in modi diversi da persona a persona.

Tra le sensazioni più comuni possono esserci:

•⁠ ⁠maggiore stanchezza durante la giornata;

•⁠ ⁠difficoltà a svegliarsi al mattino;

•⁠ ⁠sonnolenza o, al contrario, sonno meno regolare;

•⁠ ⁠calo della concentrazione;

•⁠ ⁠maggiore irritabilità;

•⁠ ⁠tensioni muscolari;

•⁠ ⁠sensazione di pesantezza fisica;

•⁠ ⁠bisogno di rallentare;

•⁠ ⁠umore più instabile o una maggiore tendenza all’introspezione.

Il cambiamento delle ore di luce influenza inoltre il nostro ritmo sonno-veglia e le abitudini quotidiane.

Per questo motivo l’autunno può essere un buon momento per fermarsi, ascoltare ciò che il corpo sta comunicando e cercare di accompagnarlo verso un nuovo equilibrio.

Il cambio di stagione secondo la visione energetica orientale:

Nella tradizione energetica orientale le stagioni non vengono considerate semplicemente come variazioni climatiche.

Ogni periodo dell’anno rappresenta una fase di trasformazione.

L’autunno, in particolare, viene associato a un movimento verso l’interno: la natura rallenta, le giornate si accorciano e anche l’organismo tende progressivamente a modificare i propri ritmi.

Nella Medicina Tradizionale Cinese l’autunno è collegato all’elemento Metallo ed ai meridiani di Polmone e Intestino Crasso.

Al di là delle interpretazioni simboliche, questo modo di osservare le stagioni invita soprattutto a prestare attenzione a un principio semplice: il nostro corpo non vive separato dall’ambiente che lo circonda.

Quando l’ambiente cambia, anche noi dobbiamo adattarci.

Dove può inserirsi lo Shiatsu

Lo Shiatsu è una disciplina manuale di origine giapponese che utilizza pressioni graduali e continuative eseguite principalmente con pollici, palmi e mani lungo diverse aree del corpo.

Il trattamento non consiste semplicemente nel “sciogliere una contrattura o agire su un dolore”

Uno degli aspetti più interessanti dello Shiatsu è proprio il lavoro sull’ascolto del corpo e sulla nostra percezione globale.

Durante un trattamento il ritmo rallenta.

Il respiro tende naturalmente a diventare più profondo, la muscolatura può progressivamente rilassarsi e molte persone riferiscono una sensazione generale di calma e leggerezza.

Per questo motivo, nei periodi di maggiore affaticamento o cambiamento dei ritmi quotidiani, lo Shiatsu può rappresentare uno spazio dedicato al recupero, al rilassamento ed alla consapevolezza corporea.

Stanchezza e mancanza di energia

Uno degli aspetti più frequentemente associati al cambio di stagione è la sensazione di avere meno energia.

Spesso però la risposta è quella di ignorare questi segnali ed anzi accelerare ancora di più.

Come? Più caffè, più impegni, più ore davanti al computer.

Il rischio è entrare in un circolo in cui il corpo chiede di rallentare mentre noi rispondiamo continuando invece ad aumentare il ritmo.

Lo Shiatsu cambia la prospettiva: creare uno spazio nel quale il sistema può temporaneamente interrompere la continua richiesta di prestazione. Questo perché recuperare energia non significa spingere sull’accelerator, ma significa semplicemente riuscire, per un momento, a fare qualcosa in meno.

Cambio di stagione e umore

L’autunno modifica anche la nostra percezione delle giornate.

Le ore di luce diminuiscono, trascorriamo più tempo negli ambienti chiusi e progressivamente cambiano anche le nostre abitudini sociali.

Per alcune persone questo passaggio può coincidere con maggiore irritabilità, malinconia o semplicemente con una minore voglia di fare.

In questi casi prendersi cura del proprio benessere significa lavorare su più aspetti insieme.

Dormire con regolarità.

Muoversi.

Trascorrere tempo all’aria aperta.

Esporsi alla luce naturale durante il giorno.

E concedersi momenti in cui il corpo possa realmente rallentare.

Lo Shiatsu può inserirsi all’interno di questa routine di benessere come un momento dedicato esclusivamente alla persona.

Lo Shiatsu come appuntamento con sé stessi

Uno degli aspetti che spesso sottovalutiamo è quanto raramente ci fermiamo veramente.

Fermarsi non vuol dire controllare il telefono, guardare una serie televisiva o da seduti Continuiamo a pensare a ciò che dovremo fare dopo.

Fermarsi significa permettere al corpo di uscire, almeno temporaneamente, dalla continua richiesta di attenzione.

Un trattamento Shiatsu può diventare proprio questo: un tempo sospeso nel quale non è necessario fare nulla.

Solo: Respirare, Ascoltare, Lasciare andare le tensioni.

Recuperare la percezione del proprio corpo.

Cinque piccoli accorgimenti per affrontare meglio l’autunno

Lo Shiatsu può essere inserito all’interno di uno stile di vita equilibrato, ma sono soprattutto le abitudini quotidiane a fare la differenza.

Durante il cambio di stagione può essere utile:

1.⁠ ⁠Mantenere orari regolari per il sonno

Il corpo apprezza la regolarità molto più di quanto immaginiamo.

2.⁠ ⁠Cercare la luce naturale

Una passeggiata durante le ore di luce può aiutare a mantenere un ritmo quotidiano più regolare.

3.⁠ ⁠Muovere il corpo

Non serve necessariamente un allenamento intenso. Anche una camminata quotidiana può aiutare a contrastare la sensazione di rigidità e pesantezza.

4.⁠ ⁠Ridurre il ritmo quando possibile

Non tutto deve essere fatto immediatamente.

Imparare a riconoscere i momenti in cui il corpo richiede una pausa è parte della cura di sé.

Assecondare il ritmo della natura: il sole tramonta, il buono arriva, rallentiamo anche noi.

5.⁠ ⁠Creare un momento dedicato esclusivamente al proprio benessere

Può essere una passeggiata, una pratica di respirazione, qualche minuto di stretching o un trattamento Shiatsu.

L’importante è che quel tempo non sia occupato da qualcos’altro.

L’autunno può essere un invito a rallentare

Siamo abituati a considerare la stanchezza come qualcosa da combattere.

A volte invece è semplicemente un messaggio.

Il corpo ci sta dicendo che qualcosa sta cambiando e che potrebbe essere necessario trovare un nuovo ritmo.

Lo Shiatsu non elimina le stagioni e non promette di cancellare la stanchezza.

Può però offrire qualcosa che nella vita quotidiana spesso manca: uno spazio nel quale fermarsi, ascoltare il proprio corpo e ritrovare gradualmente una sensazione di equilibrio.

Ed è forse proprio questo il modo migliore per entrare nell’autunno.

Con meno fretta ed un po’ più di ascolto.

Cristina Petricca - Ki Armonico Shiatsu

Operatrice Shiatsu Certificata

Benessere

Trattamenti shiatsu e olistici a Roma.

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Cristina Petricca

Operatore shiatsu a Roma